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Nella piccola piazza della Quercia, la facciata convessa della Chiesa S. Maria della Quercia, rifatta nel secolo XVIII da F. Raguzzini e il rinascimentale palazzo Ossoli, di B. Peruzzi (1525 circa), ornato di bugne rustiche, pilastrini dorici e forte cornicione. A destra, il Palazzo Spada iniziato nel 1540 per il Cardinale Girolamo Capo di Ferro, da Girolamo da Carpi (secondo altri dallo stesso Giulio Mazzoni, decoratore della facciata), passato al cardinale Spada e restaurato dal Borromini. Acquistato nel 1927 dal Governo Italiano, è sede del Consiglio di Stato. Facciata già baroccheggiante per la sovrabbondante decorazione. Pianterreno a bugne lisce, con portale ad arco ed 8 finestre a mensole e architrave. Al 1° piano, tra 9 finestre con leggero architrave, 8 nicchie contenenti da sinistra le statue di Traiano, Gneo Pompeo, Fabio Massimo, Romolo, Numa, Marcello, Cesare, Augusto. Al 2° piano, 9 alte finestre, inframmezzate da grandi medaglioni sovraccarichi di ornati. Al 3° piano, 9 alte finestre, inframmezzate da 8 iscrizioni inquadrate, riferentisi alle corrispondenti statue del 1° piano. Un leggero cornicione corona la facciata.
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